Area Archeologica di Grotta Porcina
Il nome di questa necropoli deriva dalla trasformazione, avvenuta in passato, delle tombe etrusche in ricoveri per suini. Situata lungo la Via Clodia, nel punto in cui questa attraversa il Fosso Grignano, la necropoli di Grotta Porcina (VII–III sec. a.C.) è costituita da numerose tombe a fossa, da un imponente tumulo con ponte di accesso alla sommità, da un’immensa tomba a camera con soffitto a cassettoni e da numerose tombe a camera semplici con trave centrale e deposizioni laterali.
Il monumento principale è un grande tumulo (prima metà del VI sec. a.C.) di forma circolare, ricavato tagliando un alto sperone tufaceo, che raccoglie una tomba a tre camere: la prima con soffitto a rilievo a cassettoni regolari; la seconda con portale decorato a rilievo di colore rosso, soffitto a doppio spiovente con finto columen e un pozzo rettangolare profondo 15 m; la terza con lo stesso pozzo rettangolare. Nei pressi si trovano altre tombe a camera, una delle quali con caratteristico soffitto displuviato a cassettoni.
Nella vallata sottostante, racchiuso in un’area recintata e coperto da una tettoia protettiva, si trova un imponente altare rupestre cilindrico (diametro 5,8 m) con decorazioni a bassorilievo di gusto orientalizzante raffiguranti animali. Ai lati sono visibili gradinate per gli spettatori: secondo E. Colonna Di Paola, il complesso — databile alla prima metà del VI sec. a.C. — può essere considerato “il più antico teatro noto d’Italia”, sebbene legato al culto funerario. Nelle vicinanze si trova anche un’edicola ellenistica a forma di semidado e, seguendo il Fosso Grignano, un piccolo Tempio (fine VI–inizi V sec. a.C.) distrutto da un incendio nel III sec. a.C.
Informazioni sul luogo
All'altezza del km 26,6 della S.S. 1 bis Aurelia si imbocca una strada rurale asfaltata in località Dogane. Coordinate GPS.: 42°18'9.7"N, 12°00'11"EModalità d'accesso
Accesso libero e gratuito. Il sito è in forte pendenza con terreno brullo e roccioso: obbligatorie calzature da escursionismo. Vegetazione fitta. Il cartello di ingresso è poco visibile: riferirsi alle coordinate GPS.
Informazioni Utili
S.S. Cassia, bivio Vetralla – Vetralla (VT)
Liberamente accessibile tutti i giorni.
Mappa dei Punti di Interesse
Altri Luoghi da Visitare
Necropoli Etrusca del Cerracchio
Tombe a semidado, camere ipogee e sarcofagi etruschi immersi nella macchia laziale: il Cerracchio è una necropoli arcaica di rara varietà tipologica, silenziosa testimone di una civiltà millenaria ai confini di Vetralla.
Necropoli Rupestre di Norchia
Tombe a tempio uniche in Italia, valloni tufacei selvaggi e rovine medievali: Norchia è un viaggio nell'Etruria più autentica. Un trekking archeologico indimenticabile tra le necropoli rupestri più spettacolari del Lazio.
Santuario di Demetra a Macchia delle Valli
Nel bosco di Vetralla, nascosto tra il tufo e una sorgente d'acqua, un santuario etrusco-romano custodisce ancora i segreti di una dea. Scoperto per caso nel 2006, è uno dei luoghi sacri più suggestivi dell'Etruria rupestre.
Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2026